Gli allievi dicono di noi


Alla “Chiodi” s’impara a fare. Ci si esercita all’ascolto, all’approfondimento, alla scrittura. Sono stata tra questi banchi nell’annata 2007/2008. Fresca di laurea, divoravo le pagine di Kapuscinski ed ero in cerca di maestri. Avevo voglia di mettermi in gioco, ma sapevo di non poter fare tutto da sola. Respiravo la passione per il giornalismo, specie quello di taglio sociale; mi serviva però l’aiuto di qualcuno per incanalarla e farla aderire a un mondo in continua evoluzione. Alla “Chiodi” ho trovato validi professionisti. E la conferma che questo è un mestiere difficilissimo e bellissimo. 

Adriana Vallisari


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